Otto trapianti alla Molinette

In 24 ore Record di trapianti in Piemonte, dove si sono registrati ben 12 interventi. Quattro sono stati effettuati al "Maggiore della Carità" di Novara. Tre i donatori, due donne e un giovane, tutti deceduti per emorragia celebrale. Prima donatrice La prima è una signora di 72 anni. Il suo fegato è stato trapiantato su un uomo di 55 anni. I due reni sono andati a una donna di 57 anni e a un novarese di 72 anni. Dalla donatrice sono state prelevate anche cornee e cute, destinate alle rispettive banche. Quattro interventi La seconda donatrice è una biellese di 41 anni. Della donna, sono stati espiantati tutti gli organi, oltre a cornee, cute e tessuti muscoloscheletrici. Il cuore è stato trapiantato alle Molinette a un torinese di 39 anni. La stessa equipe diretta da Mauro Rinaldi ha impiantato anche i due polmoni su un 23enne genovese. Sempre alle Molinette è arrivato il fegato, trapiantato dall'equipe di Mauro Salizzoni su un uomo di 41 anni. Salvata bimba di 9 mesi. Il terzo donatore è un ragazzo di 19 anni torinese. Il suo fegato è stato utilizzato per salvare la vita di una bimba torinese di 9 mesi e di una donna di 51 anni. I reni, invece, sono stati trapiantati su un napoletano di 24 anni, e su una messinese di 43. "Straordinario e incoraggiante". Così la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso ha definito il singolare "record".

Fonte: Infotrapianti

350 i trasporti d'urgenza per trapianto effettuati dall'Aeronautica

Sono 350 i trasporti d'urgenza per trapianto d'organi e imminente pericolo di vita che l'Aeronautica Militare ha effettuato nei primi dieci mesi del 2007. Questi i dati sull'attivita' 'solidale' di trasporto urgente dei velivoli delle Forze Armate italiane, diffusi a Roma in occasione della firma del Protocollo d'intesa tra i ministeri della Difesa e della Salute per una campagna d'informazione tra il personale delle Forze Armate sulla donazione e trapianto di organi, di tessuti e di cellule. L'impegno sanitario e sociale dell'Aeronautica non finisce pero' qui. Le missioni umanitarie in Italia e nel mondo sono infatti il fiore all'occhiello dei velivoli tricolori gia' da molti anni, come hanno sottolineato oggi. Nel 2006 il totale delle ore di volo effettuate per attivita' umanitaria sono state 240, per un totale di 335 passeggeri soccorsi e 2.270 quintali di materiale trasportato. E la speranza di Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), e' proseguire su questa strada. "Le Forze Armate gia' oggi sono disponibili al trasporto dei pazienti, quando glielo chiediamo. Gli aerei sono sempre disponibili e svolgono un ruolo importante per il trapianto di cellule staminali emopoietiche e la donazione del midollo osseo. Ora con il Protocollo verra' intensificata anche la donazione di organi".

Fonte: Infotrapianti